“Ho avuto un incontro con l’assessore Musmanno per avere chiarimenti sul dimezzamento operato da Trenitalia del servizio sostitutivo autobus alto Ionio lungo la tratta Sibari-Taranto: al di là della dichiarata esigenza di completare in pieno periodo estivo i lavori in corso lungo la linea, emerge chiaramente la decisione di Trenitalia di rinunciare ai servizi sostitutivi su gomma, riducendo la possibilità di esercitare il diritto alla mobilità per residenti e turisti di un territorio-chiave per la nostra regione”. È quanto dichiara il consigliere regionale Mimmo Bevacqua, presidente della Commissione Ambiente e Trasporti, il quale così prosegue: “L’assessore comunica che la scelta è figlia della mancata sottoscrizione del contratto di servizio, su cui pesano ancora incertezze in relazione alla disponibilità delle risorse nel periodo di 15 anni. Purtroppo, si sta inesorabilmente abbandonando sempre più la componente di servizio pubblico nel trasporto, a favore di logiche di mercato, in cui il termine efficienza viene sempre associato a riduzione di costi, ma mai alla necessità inderogabile di continuare in modo civile a servire territori a domanda debole come molte aree in Calabria. L’unico presidio resta la Regione, che deve fronteggiare alle esigenze di mobilità di tutti i cittadini calabresi, con le poche risorse aggiuntive messe a disposizione sul bilancio regionale, che pure in questi anni ha incrementato da 15 a 44 milioni di euro il capitolo di spesa per i servizi di trasporto. È uno sforzo titanico, se si immagina il livello di spesa che occorre garantire annualmente per la gestione commissariale della sanità in Calabria”.

“L’assessore – continua Bevacqua – ha illustrato i termini della pronta azione che ha avviato: sondando la disponibilità delle società di autobus e di Trenitalia, sta verificando la possibilità di un servizio intermodale da erogare attraverso apposito accordo che confida di condurre a compimento nel più breve tempo possibile. Inoltre, la prossima settimana, è in programma un incontro a Roma con i vertici di Trenitalia per discutere della chiusura del contratto di servizio pubblico che dovrebbe garantire anche il ripristino almeno parziale dei bus sostitutivi da Sibari a Metaponto”.

La Sibaritide e l’alto Ionio cosentino – conclude Bevacqua – rischiano un vero e proprio isolamento: a fianco dell’opportuno impegno dell’assessore Musmanno, non farò mancare la mia azione politica per sollecitare a ogni livello istituzionale una soluzione della vicenda”​.