“Se non fosse tragica, la vicenda del Canale degli Stombi sarebbe in grado di fornire ampia materia per un’amara commedia. Ma tragica è, perché riguarda l’ambiente, l’economia, la dignità di un territorio e di una comunità messi alle corde da una burocrazia semplicemente folle. Domani chiederò un incontro immediato all’assessore Musmanno per raggiungere nel tavolo tecnico una parola definitiva: la tanto bistrattata politica, in particolare quella regionale, ha compiuto in pieno il suo dovere e non può pagare il prezzo per la inefficienza e la incapacità di una burocrazia sorda e presuntuosa”. È quanto dichiara il consigliere regionale Mimmo Bevacqua, che così prosegue: “Le ultime notizie, relative a una sorta di contenzioso fra Consorzio e Comune per la gestione del finanziamento regionale, mi lasciano allibito: mi rendo conto di come l’opera del legislatore regionale possa essere vanificata da incomprensibili beghe di misero profilo. Per l’ennesima volta, mi vedo costretto a ricordare che i tre interventi finanziari e normativi della Regione, promossi dal sottoscritto anche in qualità di presidente della Commissione Ambiente, sono in sé esaustivi per garantire per sempre la navigabilità del Canale degli Stombi e l’accesso al porto dei laghi di Sibari. Le responsabilità della Commissione straordinaria che guida il Comune di Cassano sono evidenti: la decisione è sempre quella di non decidere, impedendo una soluzione che è già lì, a portata di mano. Pur avendo a disposizione il duplice finanziamento della Regione, non è stato neppure completato l’acquisto della draga, così come manca la definizione del contratto con l’impresa che deve eseguire i lavori. La titolarità delle azioni conseguente alla sancita giuridica navigabilità del Canale è in capo al Comune e il Comune ha ricevuto tutte le risorse per provvedere”.

“Lo stallo – conclude Bevacqua – non è tollerabile: il perdurare è un insulto alla comunità residente e alle enormi potenzialità turistiche del luogo”.