Prima il Comune di Stalettì, ora il Comune di Caraffa. E tanti altri Enti stanno seguendo la stessa pericolosa rotta che conduce al dissesto finanziario. La Corte dei Conti ha attivato i campanelli d’allarme e, tra bocciature delle procedure di riequilibrio e rilievi sulla criticità dei conti, ha lanciato chiari segnali d’allarme all’indirizzo di Enti che per anni hanno mantenuto bilanci fuori controllo e oggi si ritrovano ad un punto di non ritorno. La vicenda ha ormai assunto, per quello che mi è dato sapere anche da voci di corridoio, proporzioni che rischiano di essere drammatiche. Sarebbero tanti i Comuni a rischio default e la discussione su siffatto allarme istituzionale, economico, politico e sociale, non può più essere rinviata.

La Regione Calabria, quale Ente sovraordinato, non può far finta di niente e girarsi dall’altra parte. Non possiamo più assistere inermi al tracollo finanziario dei Comuni aspettando solo di sapere quale sia la loro guida politica del momento per poi, eventualmente, speculare sugli errori politici altrui.
Le pratiche finanziarie degli Enti Locali richiedono, ormai, grande competenza che, spesso, tanto il personale “politico” quanto quello “amministrativo”, non hanno.

Accade spesso che, a fronte dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti, le Amministarzioni Locali non abbiano saputo recepire i rilievi mdesimi e, ancor di più, adottare piani di rientro capaci di arginare le criticità evidenziate.

Spesso al dramma si somma la beffa, con amministratori locali che, pur in assenza di idoeni piani di rientro, non esitano ad impugnare le decisioni della Corte dei Contri dinanzi l’Autorità Giudiziaria, conferendo incarichi a professionisti ben lieti di incamerare un lauto onorario. Il tutto con notevole aggravio per le già languide casse comunali.

La Regione Calabria deve farsi carico di ciò nella consapevolezza che un dissesto finanziario segna il presente dell’intera Comunità ed il futuro delle nuove ed incolpevoli generazioni.

Ecco perché mi rivolgo formalmente e direttamente al Presidente Mario Oliverio affinché crei al più presso una task force di esperti in materia economica-finanziaria e contabile degli Enti Locali, con la precisa mission di affiancare le Amministrazioni Comunali sia in via preventiva, intervenendo laddove ci siano chiari ed inequivoci segnali di compromissione finanziaria, sia in via riparativa, contribuendo all’adozione di strategie e strumenti utili ed idoeni a fronteggiare le specifiche crisi conclamate.

Sarebbe un segnale importante e di grande maturità che conferirebbe alle Istituzioni, e con esse alla “Politica”, quel ruolo di servizio pubblico tanto caro ai cittadini.