Il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha rivolto una interrogazione ai ministri dell’Economia e dell’Interno per consentire ai comuni esclusi di beneficiare dei contributi a copertura della perdita di gettito conseguente alla rideterminazione delle rendite catastali degli immobili cosiddetti “imbullonati”.

“Il ricalcolo delle rendite previsto dalla legge di stabilità 2016 – spiega Wanda Ferro – se da una parte ha risolto le problematiche legate alla complessità della valutazione degli impianti fissati al suolo e alleggerito il carico fiscale delle industrie, dall’altro ha prodotto come effetto una evidente perdita per i comuni di gettito da tributi locali. La stessa legge ha infetti previsto l’erogazione a favore dei comuni di un contributo annuo a copertura della perdita di gettito Imu e Tasi.

Ad oggi tra gli enti non ammessi al contributo di 155 milioni di euro ci sarebbero numerosi comuni del Mezzogiorno. Una situazione che comporta gravi difficoltà finanziarie per i comuni non risarciti con ricadute dirette sui servizi essenziali per i cittadini e con rischio di dissesto finanziario, soprattutto per i piccoli comuni”. Per questo Wanda Ferro ha chiesto ai rappresentanti del governo “quali siano i comuni che, pur avendo presentato la necessaria documentazione, non hanno ricevuto il contributo a copertura della perdita di gettito Imu e Tasi e quali siano le relative motivazioni” e se verrà adottata “una specifica iniziativa per sanare le eventuali carenze procedurali, rimettendo in termini i comuni e consentendo loro, quindi, di beneficiare dei relativi contributi”.